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lunedì 9 settembre 2013

Crocchette di salmone




OK, OK, non sono esattamente fotogeniche, ma vi assicuro che come sapore non deludono! Sono crocchette di salmone fresco e patate: le ho preparate ieri sera e ci stanno facendo da pranzo sano e veloce. Si preparano facilmente e vanno bene per tutta la famiglia: ad avere pazienza, si potrebbero anche presentare in maniera piu' 'ripulita' e usare come antipasto per una cena tra amici, ma io e la presentazione del cibo purtroppo non ci capiamo tanto....

INGREDIENTI:
3 filetti di salmone fresco 
3 patate medie (o comunque, salmone e patate in uguale quantita')
mezza cipolla
1 uovo
Olio, burro, sale, prezzemolo, pepe in grani, farina per impanare q.b.

Ho cominciato con il bollire il salmone: l'ho messo in una pentola d'aqua bollente con un pizzico di sale, qualche grano di pepe e qualche rametto di prezzemolo. Ho lasciato che si cuocesse (sono bastati pochi minuti) e l'ho poi scolato e lasciato raffreddare. Nel frattempo ho cotto le patate al microonde, il mio modo di cottura favorito, dopo che ho scoperto vengono quasi come lesse in una frazione del tempo! Mentre aspettavo che si freddassero abbastanza per maneggiarle in sicurezza, ho cotto la cipolla in una padella con un po' di olio e burro: ho cotto a fiamma bassa in modo che si ammorbidissero e le ho tolte da fuoco prima che cominciassero a imbrunire.
A quel punto ho mescolato tutto: salmone, patate (sbucciate, ovviamente), cipolla, aggiustando di sale via via.  Con le mani, ho creato delle crocchettine che ho poi passato nella farina, poi nell'uovo e poi di nuovo nella farina: ho poi messo in forno caldo fino a che non si sono dorate in superficie. Le ho conservate per il pranzo di oggi, ma ne ho assaggiate abbastanza li' per li' per garantire il buon risultato ;) 

martedì 29 novembre 2011

Antipasto di agnello alle spezie ed hummus

Questa ricetta e' il frutto della scopiazzatura (ben riuscita!) di un piatto che ho assaggiato tempo fa in un caffe' di Ashford, paesino nella contea di Wicklow.  Wicklow e' famosa per la qualita' della carne d'agnello e la sua fama in questo campo e' veramente meritata perche' la carne di queste parti e' veramente un po' speciale. In questo caso, era presentata sotto forma di macinato, cosa che mi e' parsa originale e che mi ha fatto sentire meno noiosa che se avessi ordinato, come mio solito, le costolette.

Ingredienti:
100 gr macinato di agnello
1 cipolla piccola tagliata a dadini molto sottili
3/4 cucchino da caffe' di coriandolo il polvere
3/4 cucchiaino da caffe' di cumino in polvere
Olio evo qb
Sale q.b.
1 peperoncino (facoltativo)
Qualche foglia di coriandolo fresco per decorare
1 spruzzo di panna da cucina

Attenzione: le dosi delle spezie sono indicative, ma potete aggiustare le quantità a vostro gusto durante la cottura della carne.

Per l'hummus
400 gr di ceci in scatole (gia' cotti)
Il succo di mezzo limone
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di olio l'oliva
2 cucchiai di tahina 
Sale, pepe


La preparazione di questo piatto e' molto semplice e prevede solamente la cottura della carne assieme alle spezie macinate. In una padella, riscaldate un pochino d'olio e, appena caldo, aggiungete il vostro agnello macinato, la cipolla, il sale, il peperoncino se lo usate e le spezie in polvere: lasciate da parte soltanto il coriandolo fresco, che userete alla fine per decorare. Mescolate per bene con un cucchiaio di legno, facendo attenzione che l'olio non faccia friggere la carne che altrimenti risultera' troppo dura. 

Mentre la carne riposa, preparate il vostro hummus, semplicemente frullando assieme tutti gli ingredienti necessari. 

Una volta che avete tutto pronto, potete o servire la carne su un letto di hummus e decorata con uno spruzzo di panna, come nella foto, oppure servirla in un pirottino, con l'hummus a parte e magari del naan, per un antipasto in stile buffet. 

domenica 2 gennaio 2011

Antipasto di petto d'anatra con rucola e mango


L'anatra e' una carne che a me piace molto ma che fino a qualche tempo fa non avevo mai cucinato, presa da una sorta di timore reverenziale per un piatto per me tipicamente 'da ristorante'. L'altra sera pero', grazie a Jamie Oliver (chi altro?) ho scoperto che l'anatra non e' affatto difficile ne' da trovare, ne' da cucinare e mi sono talmente appassionata all'idea di cucinarla e mangiarmela a casa che ho perfino osato provarla in un accostamento mio, questo con il mango che vi propongo. L'accostamento mi sembra buonissimo: il dolce del mango sta benissimo con la carne di anatra e la rucola aggiunge quel che di 'speziato' che completa il piatto. 

Ingredienti per 2 persone:
2 manciate di rucola
1 petto d'anatra (con la pelle)
2 fette di mango a testa
Sale qb
Pepe qb
Olio evo qb. Attenzione: in questa ricetta basta usare pochissimo olio. La carne di anatra e' piuttosto grassa e non appena comincera' a scaldarsi rilascera' grasso sufficiente alla sua cottura.

Prendete il petto d'anatra e mettetelo su di un tagliere con la parte della pelle verso l'altro: con un coltello affilato, tracciate dei solchi lungo la pelle, prima in direzione verticale e poi orizzontale, in modo da ottenere un disegno 'a griglia'. In questo procedimento, fate attenzione a tagliare la pelle ma a non incidere la carne sottostante, che dovrebbe rimanere integra. Una volta fatta questa operazione, condite la carne con sale e pepe. 
Versate un goccio di olio evo in una padella di quelle che possono anche andare in forno, mettetela su  fiamma abbastanza alta per qualche minuto e, non appena bollente, metteteci a cuocere l'anatra, cominciando con il cuocere la parte con la pelle per prima. Non appena sara' dorata da entrambi i lati, spostate la padella in forno preriscaldato e lasciate cuocere per  circa 15 minuti.

Passato questo tempo, levate la carne dal forno, lasciate riposare per qualche minuto e poi tagliate a fette piuttosto spesse. Servitele su un letto di rucola e con due fette di mango, nessun condimento ulteriore necessario. 

venerdì 5 novembre 2010

Involtini di zucca e feta



La zucca e' un'ingrediente a me molto caro: non solo la trovo buonissima (e simpaticissima, nella sua versione 'grande cocomero') ma e' anche un ingrediente che ho usato moltissimo all'inizio del blog e a cui quindi sono super affezionata. Quando ho visto questa raccolta non ho quindi resistito e anzi ho voluto fare una ricetta nuova, apposta per l'occasione: di ricette con la zucca tanto, non ce ne e' mai abbastanza! Questa ricetta in particolare e' una rivisitazione della torta rustica alla zucca della Cooksacademy (www.cooksacademy.ie). 


Involtini di zucca e feta:
1 kg zucca, sbucciata e fatta a cubetti
2 cucchiai di olio evo
½ cucchiaio di pimento (in alternativa si puo' usare un misto di cannella, chiodi di garofano e noce moscata) 
2 cucchiai di timo fresco
130g di feta
75g di noci, senza pelle, a pezzetti
1 confezione di pasta filo
Sale qb
Pepe qb

Cominciate con il riscaldare il forno a 220 gradi. 
Mentre si scalda, versate in una ciotola il pimento, il timo, la zucca sbucciata e tagliata a pezzi, l'olio, il sale e il pepe. Mescolate tutto in modo che la zucca venga ricoperta dall spezie e dall'olio e poi mettetela in forno per circa 15 minuti, o fino a che non sia divenuta morbida. 

Non appena e' pronta, toglietela dal forno e lasciatela raffreddare in modo da poterla lavorare co le mani senza difficolta'. A questo punto, rimettetela nella ciotola e aggiungete la feta e le noci in modo da ottenere una sorta di crema: il vostro ripieno e' pronto!

A questo punto, prendete la pasta filo e usatela per creare degli involtini della forma che preferite. Ungeteli con un po' di burro e poi metteteli in forno a 180 gradi per circa 30 minuti. Servite caldi.


giovedì 3 dicembre 2009

Tortine rustiche di ricotta e rucola





Andare a fare la spesa ultimamente, soprattutto a causa del gran freddo di questi ultimi giorni, mi costa molta fatica, e cosi' mi ritrovo spesso a vivere per giorni cercando di creare ricette con gli ingredienti a dir poco casuali che soggiornano nel mio frigo.

Casualmente pero' ieri sera avevo a disposizione esattamente gli ingredienti giusti per preparare delle tortine rustiche alla rucola la cui ricetta ho spesso guardato con grande interesse. L'interesse era giustificato: le tortine sono venute benissimo e io sono salva dal dover fare la spesa per ancora una giornata.


Ingredienti:

1 Rotolo di pasta sfoglia (io uso quella surgelata)
250 gr Ricotta
1 Cipolla piccola
1 Manciata di rucola
1 Uovo intero
Parmigiano, Sale, olio qb

In una padella antiaderente ho versato dell'olio e ho messo a cuocere la cipolla tagliata a dadidi molto sottili: ho lasciato cuocere fino a che la cipolla non 'e diventata traslucida, l'ho poi tolta dal fuoco e messa in una ciotola di vetro resistente al calore, facendo attenzione a non versare troppo olio, che renderebbe il tutto troppo umido e pesante.

Nella stessa ciotola ho aggiunto la ricotta, una manciata di rucola bene lavata, parmigiano grattugiato, sale e ho mescolato per bene fino ada amalgamane il tutto. Ho assaggiato per aggiustare di sale e quando soddisfatta ho aggiunto l'uovo intero. Ho di nuovo mescolato il tutto e lasciato da parte.
Ho poi preso la mia sfoglia di pasta e con l'aiuto di un bicchiere l'ho tagliata in vari dischi di forma rotonda, che ho poi adagiato all'interno di pirottini da muffin in modo che formassero una ciotolina di pasta sfoglia.

Ho poi versato una cucchiata di mistura di ricotta e rucola in ogni pirottino e ho messo a cuocere in forno ben caldo fino a che la pasta sfoglia non si e' cotta (circa 20 minuti).

Ho servito caldo, con insalatina fresca e pomodorini.

venerdì 25 settembre 2009

Crocchette di patate e zucchine



Uno degli aspetti piu’ interessanti del mio lavoro consiste nella possibilita’ di viaggiare: nonostante ogni viaggio comporti una levataccia nel cuore della notte, ore passate in aeroporto davanti a bar non ancora aperti occhieggiando la loro addormentata macchina del caffe’ e portafogli pieni di scontrini da conservare per i colleghi in contabilita’, una volta giunti a destinazione la fatica viene normalmente ripagata e spesso mi trovo a guardare un paesaggio nuovo dicendomi ‘Non posso credere che questo sia lavoro’.

Esattamente questo e’ stato il pensiero che ho avuto la settimana scorsa, mentre mi godevo la vista della baia di San Sebastian (paesi baschi) assaporando tapas assorite. Il concetto di ‘tapa’ a me piace molto: l’idea che un pasto possa essere fatto di tanti piccoli assaggi, invece che di grandi porzioni, mi sembra geniale, soprattutto se si e’ all’estero e quindi si voglia assaggiare il piu’ possibile delle delizie locali.

Seguendo quest’idea, l’altra sera ho preparato una cena ‘alla spagnola’, tra cui hanno figurato: crocchette miste, insalata al miele e formaggio di capra, cuscus di verdure e tortilla di patate e e cipolle. Come sempre, nessuno di questi piatti ha alcuna pretesa di autenticita’ se non per quanto riguarda l’ispirazione, ma vi assicuro che sono venuti benissimo! Essendo piccole porzioni sono anche ottimi svuota frigo e un ottimo sistema per usare gli avanzi.

Cominciamo dal’inizio: Crocchette assortite: crocchette di patate e zucchine

Ingredienti:
2 Patate di media grandezza
1 zucchina
Parmigiano, Sale, Olio q.b.
Farina bianca
Sbucciate le patate e mettetele a bollire in acqua salata.
Tagliate la zucchina a dadini e mettete a friggere in olio bollente. Non appena cotte, asciugate con carta da cucina l’olio in eccesso, aggiustate di sale e lasciate raffreddare. Perche’ le crocchette vengano bene e’e necessario che le zucchine siano ben asciutte, quindi conviene lasciarla risposare sulla carta assorbente per qualche minuto.
Quando le patate sono cotte, scolatele per bene, eliminate il piu’ possibile l’umidita’ (conviene rimetterle sul fuoco per qualche secondo dopo averle scolate) e passate al tritatutto fino ad ottenere una crema morbida. Aggiustate di sale e aggiungete il parmigiano.

A questo punto siete pronti per impastare le vostre crocchette: facendo attenzione a che le patate non siano bollenti, con le mai create delle polpettine di zucchine e patate condite. Passate le vostre polpettine in un uno strato di farina bianca e mettete a friggere in padella per qualche minuto, fino a che non saranno diventare dorate. Servite calde su o, meglio, a temperatura ambiente, su un letto di insalata fresca.

Varianti: al posto delle zucchine potete usare pollo (lesso o arrosto), cubetti di pancetta o funghi. Le varianti sono infinite, ma fate atenzione a scegliere alimenti non troppo umidi o le vostre croccchette tenderanno a sfarsi e a perdere forma una volta in padella.
Panatura alternativa: se preferite, alla farina potete sostituire la panatura nel pangrattato

mercoledì 26 agosto 2009

Crema di patate con gamberetti
















La ricetta di oggi ha alla base un alimento carissimo agli abitanti della verde Irlanda: la patata! Base dell’alimentazione dell’isola per secoli, gli irlandesi amano le patate in qualsiasi forma, accompagnandole non solo a piatti di carne e pesce, ma anche a cibi gia’ di per se’ ricchi in carboidrati come per esempio panini e lasagne (lasagne e patate fritte sono connubio inseparabile in qualsiasi pub irlandese).
Gli Irlandesi ne sono cosi’ appassionati che considerano che non ci sia vero pasto senza un contorno di patate e cantano le lodi della patate ricordando che e’ un alimento che, se mangiato con la buccia, offre niente poco di meno che tutti gli elementi nutritivi di cui abbiamo bisogno!
Personalmente non mi definirei una appassionata di patate ma certamente mi piacciono molto da cucinare e da mangiare: le trovo versatili, facili da preparare e soprattutto un vero comfort food, morbide e calde in inverno e leggere e sfiziose l’estate.
La prima ricetta a base di patate che vi propongo unisce le patate con i gamberetti, altro alimento molto comune sulle coste irlandesi. E’ una crema morbidissima che potete preparare come zuppa d’inverno o, come ho fatto io, come antipasto tiepido d’estate.
Ecco la preparazione.

Ingredienti per la crema di patate con gamberetti
3 Patate
Latte qb
Parmigiano qb
Sale qb
Olio evo qb
Gamberetti: una manciata di gamberetti di media dimensione – io avevo solo quelli surgelati ma sono andati benissimo
Vino bianco
Noce moscata grattugiata
In un pentolino con acqua salata mettete a bollire le patate con la buccia.
Nel frattempo, in un padella antiaderente cuocete i vostri gamberetti: all’inizio, quando sono ancora congelati, non avete bisogno di aggiungere niente – l’acqua che rilasceranno comincera’ presto a bollire e vi dara’ una prima cottura. Non appena l’acqua si sara’ asciugata, versate ¼ di bicchiere di vino bianco nella padella e lasciate sfumare. Quando sono pronti, toglieteli dal fuoco e metteteli a riposare. Considerate che se usate i gamberetti surgelati questi sono gia’ precotti, quindi pochi minuti di cottura sono piu’ che sufficienti per renderli caldi e leggermente croccanti in superficie. Non appena si saranno raffreddati, cospargerli con un pizzico di noce moscata.
Quando le patate saranno cotte (potete controllare la cottura con una forchetta), toglietele dal fuoco e sbucciatele. Eliminate tutta l’acqua e rimettetele nella pentola. Fate attenzione a che non ci sia liquido: se necessario, potete asciugarle rapidamente rimettendole sul fuoco. Attenzione che non si attacchino: si asciugheranno molto rapidamente!
A questo punto aggiungete alle patate sale, olio e parmigiano e amalgamate il tutto. Aggiungete un po’ di latte, mescolate e poi passate il tutto con un frullatore ad immersione. Nel giro di qualche secondo otterrete una crema morbidissima: a seconda di quello che state preparando (una zuppa o un antipasto) vi regolerete con la quantita’ di latte: io volevo una crema densa, quindi me ne e’ servito meno di mezzo bicchiere.
A questo punto, scegliete un contenitore che vi piaccia e componete il vostro piatto. Io ho scelto una tazzina da caffe’: ne ho coperto i fondo con uno strato di gamberetti e poi ho versato la mia crema fino a riempire la tazza. Per decorazione, ho aggiunto un gamberetto ed ho spruzzato con un pizzico di noce moscata grattugiata: un vero cappuccino di patate e gamberetti.

lunedì 24 agosto 2009

Ricottine al forno alle erbe e pomodorini










Ricetta facilissima per uno spuntino primaverile!

Igredienti:

250 Gr di ricotta ben scolata
1 pizzico di maggiorana
sale
pepe
1 uovo
parmigiano
3 pomodorini ciliegina
In una ciotola ho mescolato:la ricotta, il sale, il pepe, la maggiorana e il parmigiano. Ho lavorato il tutto con un mestolo di legno fino ad ottenere una consistenza cremosa ed uniforme e ho poi aggiunto 1 pomodorino tagliato in 4 spicchi. Ho mescolato di nuovo, ho assaggiato per regolare i condimenti ed ho poi aggiunto un uovo intero.
Ho mescolato il tutto e versato in ciotoline resistenti al calore ed adatte per andare in forno. A me ne sono bastate due, ognuna di ca 10 cm di diametro e profonde piu’ o meno altrettanto. Le ho riempite quasi fino all’orlo e le ho infornate: dopo circa mezz’ora la ricotta ha cominciato a dorarsi: da questo momento l’ho lasciata cuocere per altri 5 minuti e ho poi tolto le ciotoline dal forno e le ho messe a freddare. Li’ per li’ l’impasto si era un po’ gonfiato e le mie ciotoline sembravano quasi dei muffin, ma dopo neanche un minuto all’aria si sono ‘afflosciate’ e sono tornate al loro aspetto originario
Quando si sono raffreddate un po’ ho guarnito con i rimanenti due pomodorini (purtroppo non avevo basilico fresco, che ci sarebbe stato benissimo). Semplicissime e buonissime! A me hanno fatto da pasto, accompagnate con del pane abbrustolito, ma penso che comprero’ presto delle nuove ciotoline piu’ piccole (buona scusa per un pomeriggio da Ikea, eh?)e riciclero’ quest'idea per dei freschissimi antipasti!

mercoledì 19 agosto 2009

Profumi dal Mediterraneo orientale: crostini di halloumi e zucchine alla menta

















Per prima cosa vi presento l’halloumi, di cui ho fatto la conoscenza recentemente nel mio negozietto di alimenari sotto casa. L’halloumi e’ un formaggio tipico cipriota fatto principalmente con latte di pecora e capra. Si presenta come una ‘mattonella’ di formaggio, non del tutto dissimile da un una mozzarella un po’ asciutta. Il gusto e’ salato e fresco e pare stia particolamente bene con la menta, che a volte viene aggiunta alla sua preparazione come aroma ma anche come antibatterico per prolungare la vita del formaggio. La caratteristica dell’halloumi e’ che ha un punto di fusione molto alto, che lo rende ideale per farlo grigliato o al forno.
Dopo le presentazioni, ecco una prima idea su come utilizzarlo.

Ingredienti:
Halloumi
Zucchine
Olio
Sale
Pepe
Foglioline di menta fresca

Tagliate le zucchine nel senso della lunghezza a fette spesse circa 0.5 cm. Mettetele a friggere in un padella antiaderente in cui avrete fatto scaldare un filo d’olio (in alternativa le potete grigliare). A parte, preparate mezzo bicchiere d’acqua con dentro le foglie di menta fresca.
Far cuocere le zucchine per qualche minuto, aggiungere sale e pepe. Non appena le zucchine sono leggermete brunite, aggiungete un po’ d’acqua alla menta, per evitare che si secchino e dare profumo: lasciar cuocere.
Qualche minuto prima che le zucchine siano pronte, tagliate l’hallumi a fette di circa 1 cm e mettetelo a cuocere nella stessa padella delle zucchine. Fate attenzione che la padella sia quasi asciutta e che le zucchine abbiamo assorbito l’acqua, eliminando il liquido in eccesso se necessario. Fate cuocere l’ halloumi per circa 3 minuti per ogni lato: diventera’ dorato e leggermente croccante in superficie.
Scaldare in forno delle fette di pane. Quando abbrustolite, componete i vostri crostini con una fetta di pane, una di halloumi e alcune fette di zucchine: decorate con foglie di menta.

Profumi dal Mediterraneo orientale: crema di melanzane



Le ricette di questa sera prendono ispirazione dai sapori del Mediterraeno orientale e dai suoi meravigliosi paesi e profumi. La prima e’ una mia versione della libanese Babahganush, senza nessuna pretesa di autenticita', sia chiaro!

Crema di melanzane
1 melanzana
Sale
Pepe
Olio Evo
I spicchio d’aglio
1 spruzzo di maggiorana
succo di mezzo limone

Sbucciare la melanzana e tagliarla a fette. Farla riposare nel sale per 1 h circa, sciacquarla, asciugarla e metterla in forno su una teglia antiaderente con un filo d’olio.
Dopo circa 45 minuti le melanzane saranno cotte: a questo punto passatele nel frullatore con l’olio, l’aglio tagliato a fettine sottili, la maggiorana, il sale e il pepe. Frullate fino a che tutto sia ben amalgamato ed abbia formato una crema. A questo punto spremete il limone e mescolate amalgamando il tutto. Assaggiate per regolare gli aromi a vostro gusto.
Servitela come salsa per crostini o, ancora meglio, su coste di sedano fresco.

sabato 8 agosto 2009

Sformato di zucchine al profumo di zenzero





 La ricetta di oggi, come moltissime deliziose creazioni, e' nata dalla grande quantita' di avanzi che mi erano rimasti dopo aver cucinato nei giorni scorsi. Le lasagne di stamattina mi avevano regalato un po' di besciamella, la frittata un po' di zucchine e un uovo, l'antipasto di avocado un po' di zenzero.





Come potete immaginare non mi ci e' voluto molto a decidere che fare di questi ingredienti deliziosi: sformatini! Un'ottima soluzione per chi, come me, non ha una teglia da sformato :-)

Per prima cosa ho tenuto in caldo la besciamella. Qui a casa a Dublino ho i fornelli elettrici, cosi' mi e' bastato mettere la pentola su di uno ancora tiepido, mescolando di tanto in tanto perche' non si addensasse troppo.
Nel frattempo ho scaldato un po' d'olio in una padella, e ci ho cotto le zucchine. A meta' cottura ho aggiunto il sale e un pizzico di zenzero.
A cottura ultimata ho asciugato il liquido in eccesso e ho messo le zucchine nella besciamella, insieme ad un uovo crudo intero. Ho mescolato tutto molto rapidamente e ho poi versato il composto in piccoli stampini. Io ho usato quelli colorati di Avoca, che possono essere messi direttamente in forno.

Ho messo gli stampini in forno gia' caldo (175 C) e dopo 45 minuti gli sormati erano pronti!

Ho lasciato freddare, sformato su un piatto e voila', il pranzo riciclone e' pronto!

Nota: il gusto di questi sformati risulta molto delicato e a me piace molto per questo motivo. Se preferite intensificarlo un po', potete aggiungere al tutto una spruzzata di parmigiano grattugiato.

venerdì 7 agosto 2009

Un'altra ricetta veloce per un antipasto estivo: la frittata di zucchine e cipolle



Ingredienti:
1 cipolla grande
1 zucchina e mezzo (circa 300g)
Olio
Sale
5 Uova

Tagliare a cubetti la cipolla e affettare la zucchina in fette sottili. A me piace tagliarla prima a meta' nel senso della lunghezza e solo dopo fare le rondelle: mi sembra che cosi' cuocia meglio e in maniera piu' uniforme.
In una padella antiaderente scaldare l'olio e rosolare le cipolle e le zucchine: se la cipolla e' tagliata sottile hanno tempi di cottura simili e possono essere fatte insieme. Lasciare soffriggere qualche minuto e poi aggiungere un pizzico di sale: lasciare cuocere a fuoco medio finche' le cipolle non siano trasparenti ma non dorate e le zucchine siano cotte.
Nel frattempo, rompete le uova in una ciotola e sbattetele con una forchetta. Aggiungete un pizzico di sale.

TIP: Quando le zucchine e le cipolle sono cotte, toglietele dal fuoco e asciugatele con un pezzo di carta da cucina. Questo passaggio e' molto importante o la vostra frittata sara' troppo liquida e assomigliera' di piu' ad un uovo strapazzato...

Versate il composto nell'uovo e mescolate per bene. Versate nuovo olio nella stessa padella e fate riscaldare per bene: quando caldo, versate tutto il composto e lasciate cuocere per qualche minuto. A seconda della dimensione della padella che state usando la frittata verra' piu' o meno sottile e il tempo di cottura variera': io ho una padella di 25 cm di diametro e la frittata mi e' venuta alta poco meno di un cm. Fate cuocere per qualche minuto fino a che i bordi della frittata non siano croccanti ma non ancora scuri. A quel punto girate la frittata con la'iuto di un piatto e fate cuocere l'altro lato.
Quando entrambi i lati sono dorati, togliete dal fuoco, asciugate l'olio in eccesso e servite calda o, ancora piu' succulenta, a temperatura ambiente.

Avocado e gamberetti


Questa ricetta mi e' venuta in mente grazie alla Cuoca Petulante e alla sua 'crema di avocado speciale'. Lei si occupa di cucina macrobiotica, mentre io che adoro i frutti di mare ho riadattato la sua ricetta per un antipasto fesco ed estivo.

Ingredienti

4 Avocado maturi
100 gr di gamberetti precotti
Succo di mezzo limone
Sale
Zenzero 

Prima di tutto taglio gli avocado in 2, nel senso della lunghezza. Tolto il nocciolo, con un cucchiaio estraggo la polpa facendo attenzione a non rompere la buccia: se l'avocado non e' troppo maturo, la potete usare come coppetta in cui servire il vostro antipasto. metto la polpa in un recipiente, la riduco iin pezzetti molto piccoli (dipende dal gradi di maturazione degli avocado) e aggiungo sale e il succo di un limone. Mescolo il tutto e metto da parte. Nel frattempo metto i gamberetti in padella e li scaldo fino a che non siano ben cotti: io sono un po' paranoica quando si tratta di frutti di mare, quindi anche se procotti preferisco dargli una bella ripassata in padella, con o senza olio.

Una volta cotti, li unisco alla pasta di avocado, mescolo il tutto, aggiungo un pizzico di zenzero e l'antipasto e' pronto: freschissimo e buonissimo!

giovedì 6 agosto 2009

Vol au vent ricotta e spinaci

Sono le 10.30 di mattina, e nonostante l'orario e la tazza di caffe' che mi fa compagnia sulla scrivania, un pensiero culinario si aggira per la mia mente: sono i vol au vant che ho preparato ieri sera e che mi sono portata in ufficio per pranzo. Che voglia...

Sono stati il risultato di una serata pigra e di alcuni ingredienti che avevo nel frigo e volevo finire.

Ingredienti per 8 vol au vent (medium size):
Coppette di pasta sfoglia (surgelate, confesso)
Ricotta (circa 125 g)
Spinaci (3 manciate di spinaci a foglie grandi)
Parmigiano
Sale
Noce moscata grattugiata
1 uovo (optional)

Riscaldo il forno a 175 gradi e metto su un foglio di alluminio le mie coppette, ancora surgelate
Nel frattempo lavo gli spincaci, levo i gambi e metto le foglie a bollire in acqua salata.
Una volta cotti, li scolo molto bene (gli spinaci sono tremendi, assorbono tantissima acqua) e li metto nel tritaverdure con la ricotta, il sale, il [parmigiano e la noce moscata.
Mescolo il tutto e aggiusto di sale. Se volete un impasto piu' corposo, adesso potete aggiunegre l'uovo.

Torno a controllare le mie coppette, che nel frattempo hanno cominciato a 'crescere' e a diventare dorate. Le levo dal forno e metto cucchiaiate del mio impasto di spinaci e ricotta. Attenzione: le coppette continueranno a crescere non appena le rimetterete in forno, quinid siate generosi con l'impasto o vi ritroverete dei vol au vent mezzi vuoti!
Rimetto tutto in forno per altri 5-10 minuti, controllo che le coppette non si secchino troppo e non appena hanno un bel colore dorato le tolgo dal forno. Considerate che se fate senza uovo non e' necessario che il ripieno si cuocia, quindi 5 minuti dovrebbero essere suficienti. Se usate l'uovo, consiglierei di riempire le coppette quando sono ancora semi crude, in modo da dare all'uovo il tempo di cuocere.

Io li ho mangiati come antipasto ieri sera, con un bicchiere di birra fesca. Buonissimi... ancora due ore e me li gusto per pranzo.

Enjoy!